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Partendo dal villaggio di Apiranthos, con i suoi tre musei, archeologico, geologico, folcloristico (un villaggio che ricorda molto lo stile veneziano) con le sue stradine di marmo e numerose mulattiere che passano per case di pietra e diverse torri abbandonate arriveremo seguendo una mulattiera che taglia il villaggio in due alla montagna Fanari (850 mt. sul livello del mare). In cima alla montagna troviamo la piccola chiesa della Panagia Fanariotissa. Da qui si puo' vedere un panorama incredibile. Si possono non solo vedere le isole vicine a Naxos Syros, Tinos, Mykonos, Paros, Sifnos, Amorgos, Donousa, and Koufonisi ma all'orizzonte anche le coste della Turchia.
Continuando il nostro itinerario giu' verso il bel villaggio di Moni che ci consentira' di vedere la bellissima e verdissima vallata di Tragea con tutti i suoi ulivi. Uscendo dal villaggio dopo 1500 mt troviamo la chiesa della Panagia Drosiani ,una delle piu' importanti e antiche chiese bizantine dei Balcani datata intorno il sesto secolo.
All'interno di questa incredibile chiesa possiamo trovare degli antichi affreschi che descrivono la storia della chiesa. Uno degli affreschi piu' caratteristici e' quello dedicato alla Panagia Nikopoios dove la Madonna tiene un disco tra le mani con l'immagine di Cristo raffigurato. Anche l'architettura di questa chiese e' molto particolare essendo fatta con i trulli.
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